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Brevi Racconti Inediti

Ho sfoderato il cappotto pesante, profumato di tintoria, per fare il giro del quartiere.

Ho sfoderato il cappotto pesante, profumato di tintoria, per fare il giro del quartiere. Quasi nessuno ha assistito alla sfilata e ho pensato che siamo tutti la Fondazione Prada: physically closed digitally active. Le parole scorrono così sui led, come ...

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Historias de Gabán 8 (Llamado)

Él en su mirada le acoge el llamado, llamado que se filtra entre los minutos del reloj, permitiendo que la imaginación inicie su diversión. Las palabras suaves y juguetonas de sus hijos, les llevan a atenderlos con las acostumbradas atenciones ...

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Historias de Gabán 6 (Placer)

El sonido de la puerta se opaca por bellas risas que son además destellos de luz, se agacha y por unos instantes se siente como ellos, niña de nuevo y conectada con el presente, los abrazos se vuelven su segunda ...

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Una bolla di sapone per quattro, troppo grande per non scoppiare.

Non mi è mai piaciuto farmi pregare. Farmi aspettare, sì. Ho ancora addosso l’odore selvatico della campagna, di quella bruma scura e bagnata che a tratti mi esalta e a tratti no, ma è da lì che provengo, e per ...

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Lavoro di notte in un supermercato.

Lavoro di notte in un supermercato. Riempio gli scaffali. Non capisco mai se la gente consuma per comprare o compera solo per consumare. I colleghi ridono, fumano furbescamente tra le corsie, gli dico che non si può, loro fanno come ...

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Sul litorale c’è chi è lucertola. Io sicuramente sono un pesce.

Sto nuotando. Molto. Un altro modo di sentire. Importante come camminare, leggere e scrivere e nella mia top five dei piaceri della vita. Nell’acqua capisco tutto. Mi chiedo come mai mamma sia nata al mare se non sa nuotare e ...

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Anno 2039 – Diario di una dissidente.

Prima ci tolsero la lingua. Non era più sfida, ma Challenge, non più squadra ma team…..i dialetti facevano cafone, in compenso anche i testi delle nostre leggi contenevano sempre più parole straniere. Poi ci tolsero la religione. Non potevamo esibire ...

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Sentiero

Non avevo il cellulare quindi no foto, e forse è stato meglio così. L’incontro si è impresso ancora più vivido dentro di me. Camminavo sulla Fondovalle a passo molto lesto, ma non tanto forte da non godermi il panorama di ...

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Un cojone romantico

Ore 18.00, via Cola Di Rienzo. Fermo sul marciapiede, parlo al telefonino e osservo distrattamente le vetrine dei negozi. Davanti a me sopraggiunge un “vagabondo”. Mi incuriosisce il suo incedere ricurvo e stanco. Lo seguo con la coda dell’occhio mentre ...

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TURNO DI NOTTE

Distratta, si accende l’ennesima sigaretta; per fortuna manca poco alla fine del turno. Gli occhi fissi a quel lenzuolo, la causa del magone allo stomaco, di quel mal di gambe e di quell’improvvisa voglia di cambiare lavoro. Basta pensarci, il ...

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