Home / CULTURA / “Sempre caro mi fu quest’ermo colle”

“Sempre caro mi fu quest’ermo colle”

In questi giorni senza

  ABBIAMO CAPITO  (CI ERAVAMO DIMENTICATI) Che senza socialità non c’è felicità Che la notte ha la stessa dignità del dì Che il tempo e lo spazio sono relativi: da risorsa molto scarsa sono diventati d’improvviso risorsa molto abbondante Che ...

Leggi Articolo »

Re(si)stiamo in casa.

Re(si)stiamo in casa. Brindiamo con l’anima, andiamo a mangiare vicino al cuore, riposiamoci tra le vene e i polmoni, raccontiamo una barzelletta ai nostri occhi. Andiamo al cinema. Oggi proiettano la vera storia dei nostri piedi, dei nostri passi; credo ...

Leggi Articolo »

L’amore che si paga

Ho letto che L’amore che si paga non è amore. Ho riflettuto sopra ai suoi fianchi, vicino alle sue labbra, davanti alle sue spalle. Mi ha chiesto di non baciarla. Ho rispettato il suo desiderio, rispetto tutti i desideri quando ...

Leggi Articolo »

Mi dispiace per l’accaduto.

Mi dispiace per l’accaduto. Davvero. Sono stufa di aspettare. Voglio ascoltarti. Parlami, urtami, grida. Non mi importa, ma fa’ un gesto. Io sono qui Vivo, gioisco, piango Ma più di ogni cosa ti aspetto Attendo un tuo cenno, un avviso. ...

Leggi Articolo »

Ponte

Anteporre una linea di scavalco… Erigere un passaggio sul vuoto nudo della pietra. Decretare architettonicamente un segno nel culto del paesaggio. Ricondurre il sentiero alla riconnessione con gli avi. Come può la pietra innalzarsi sopra l’impeto dell’acqua ? In torsione, ...

Leggi Articolo »

Dentro me, cose mai guarite.

Dentro me, cose mai guarite. Altre che non dovevano essere curate. Altalenanti pensieri. Immobili pensieri. L’assassino ha uno scopo, la vittima un altro. Entrambi pensano sotto un cielo comune. Il Perdersi e il ritrovarsi, hanno l’uno il bisogno dell’altro. Tutto ...

Leggi Articolo »

Non solo i baci dati

Non sono i baci dati, ma quelli persi che ricorderemo per sempre. Vedi, il silenzio delle nostre labbra ha più silenzi che colpe. Adesso vado a dormire, perché domani devo parlare con la realtà. Volevo essere qualcosa di più. Non ...

Leggi Articolo »

Hai lasciato tre cose a casa mia.

Hai lasciato tre cose a casa mia. Il prima. La presenza. Il dopo. Almeno una di queste cose devi tornare a riprendertela, scegli tu. Se prendi il prima, tutto ok. Se prendi la presenza, è stato bello. Se prendi il ...

Leggi Articolo »

La prima lettera

La prima lettera (Angelo Morbelli)   Quando si ricevevano le lettere. E si leggevano decine di volte. Sognando ad ogni riga. (Baldassarre Aufiero) – © Mozzafiato Qualcuno le scrive ancora Qualcuna le legge ancora E sogna l’incubo d’esser con/di qualcuno ...

Leggi Articolo »

La geografia dei tuoi nei

La geografia dei tuoi nei mi trascina in un vortice impetuoso mi fa volare su una scogliera frastagliata ed io invece vorrei perdermi tra loro passeggiando, correndo e riposando tra le sue luci e le sue ombre. La geografia dei ...

Leggi Articolo »