Home / CULTURA / “Sempre caro mi fu quest’ermo colle”

“Sempre caro mi fu quest’ermo colle”

La prima lettera

La prima lettera (Angelo Morbelli)   Quando si ricevevano le lettere. E si leggevano decine di volte. Sognando ad ogni riga. (Baldassarre Aufiero) – © Mozzafiato Qualcuno le scrive ancora Qualcuna le legge ancora E sogna l’incubo d’esser con/di qualcuno ...

Leggi Articolo »

La geografia dei tuoi nei

La geografia dei tuoi nei mi trascina in un vortice impetuoso mi fa volare su una scogliera frastagliata ed io invece vorrei perdermi tra loro passeggiando, correndo e riposando tra le sue luci e le sue ombre. La geografia dei ...

Leggi Articolo »

Aprile scalda di un sole perfetto

Partono i liceali. I pullman pieni di parole. Le gite di aprile erano piacevoli. Canzoni alla moda e qualche vecchio pezzo ancora buono da ascoltare. Tutto ritorna. Hanno detto che torneremo. Sul finestrino un cuore umido disegnato con le dita. ...

Leggi Articolo »

Il lavoro nobilita l’uomo?

Nobilitatis?! Travaglio. Travail. Trabajo. Tribolazione. Tran Tran. Tormento. Alienazione. Fatica. Routine. Робота. Ci mobilita. Già, lo chiamiamo anche Lavoro. Può nuocere gravemente alla salute e creare dipendenza. Lavora responsabilmente. Il Conte, marzo 2019 – © Mozzafiato

Leggi Articolo »

Così si chiede alla domenica.

Così si chiede alla domenica. Di essere un po’ diversa. Incanto o anche solo delicatezza. Una passeggiata di passi rilassati. Così si chiede alla testa, di ritrovarsi altrove. Laggiù, vicino al fiume che parla. Oppure là, avverbio di luogo e ...

Leggi Articolo »

La prima pietra di una casa, l’ultima tegola sul tetto.

Vorrei una donna che rispetti il suo algoritmo e poi lo stravolga senza ragioni, importi vascelli di pura pazzia dentro a ceste colorate di fantasie sprezzanti di realtà, una donna che dona e poi si riprende tutto lasciandomi sempre qualcosa, ...

Leggi Articolo »

Un semplice gradino

Seduti sopra un semplice gradino ho assaporato millimetri d’amore sfiorandoti la mano. Mi sono perso nelle galassie dei tuoi occhi senza meteoriti che vagavano, ma solo stelle che brillavano. Mi sono riscaldato da questo autunno precoce, guardando il rossore delle ...

Leggi Articolo »

LA CHIAVE DI CARTA

Riconosci chi è in dolce attesa, dal modo amorevole che ha di accarezzare una pancia che ancora non c’è. Forse è per questo che ancora nessuno ha avuto sentore della mia prossima maternità: mio figlio è già nato e mi ...

Leggi Articolo »

Autunno

  È nelle prime timide varianti di colore, che l’autunno racconta di un mondo nascosto. Certe case disabitate hanno ancora dentro sorrisi, forse anch’io. Gianluca Nadalini, ottobre 2018 – © Mozzafiato

Leggi Articolo »

Digiuni di vento.

Poi non l’ho mai comprato quel palloncino che volevo prendermi, sai, quando hai detto: “Aspetta, lo compri la prossima volta, ti pare alla tua età! Andare in giro con un palloncino?” Così l’ho lasciato legato al suo spago, svolazzava e ...

Leggi Articolo »