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AUTOVETRINA

Il valore del lusso e del pregio

Premesse:
~Il bello abbellisce (anche lo spirito e l’umore); il brutto imbruttisce
~L’esibizione è cosa diversa dall’ostentazione
~Le auto (e le altre cose) belle di solito sono costose
~Le cose preziose sono oggetto di gran cura
Shakerando:
Basta moralismo, risentimento, o, peggio, invidia verso chi sfoggia auto (o altre cose) di pregio.
Lusso non è in contrasto con semplicità, ma con pacchianeria.
Specificando:
Lo sfoggio di auto e di altri beni di prestigio è utile forse all’esibizionista per appagare il suo ego e per ottenere qualche benefit di consenso ed attrazione (di persone spesso frivole, peraltro), ma è utile anche e soprattutto agli altri per essere vicini alla bellezza nonché al contesto tutto che ne guadagna in piacevolezza. Lo sfoggio così da gesto edonistico un po’ egoistico diventa atto estetico un po’ altrustico.
Preferiremmo vedere spesso auto d’epoca o vecchi catorci? Berline di lusso o squallidi carrozzoni? Vere sportive o improbabili tarocchi? Piccole glamour o anonime utilitarie?
Peraltro, chi guida un’auto di valore e di bella presenza, è sicuramente più attento e cauto nella guida, sia per farsi ammirare, sia per non rischiare di rovinare il prezioso oggetto. Le auto di potenza senza eleganza portano ad una guida ‘sporca’ ed aggressiva, quelle di potenza con eleganza ad una guida veloce ma ‘pulita’.
Ci siamo più spesso sentiti a rischio per le manovre di qualche veicolo scalcinato o di una fiammante supercar? Quante volte s’è vista un’auto di classe guidata in modo spavaldo?
Mutatis mutandis, le considerazioni valgono anche per molti altri beni di pregio, dalle case agli abiti, dagli arredi alle opere d’arte ecc. Chi può, li acquisti e li mostri (senza ostentarli); è segno di buon gusto, se fatto più con intelligenza che con vanità.
Altrimenti ci si chiude nella grettezza della tirchieria e della frugalità, a scapito intanto di se stessi, poi degli altri e infine dell’intera economia.

Non v’è bisogno di essere keynesiani per dire che il ‘Paradosso del risparmio’ può essere, appunto, una trappola insidiosa, oltre che fonte di sciatteria e tristezza.

Il Conte, marzo 2023 – © Mozzafiato

Foto di copertina: Ferrari 250 GT California (1962)

Ufficio Stampa