“Quid est veritas?”

Last Updated: 5 Aprile 2026By

Gesù ha parlato a tutti e in qualsiasi luogo.

Ha parlato con farisei, romani, prostitute, maestri, mendicanti.
Ha parlato in qualsiasi luogo, laghi, montagne, pubbliche piazze, nel Tempio.
Una sola volta è rimasto in silenzio,
quando di fronte a Pilato, il console romano gli chiese:
“Quid est veritas?”.
In effetti, il Vangelo di Giovanni (18,38) riporta:
” Gli dice Pilato: «Che cos’è la verità?». 
E detto questo uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non trovo in lui nessuna colpa».
La maggior parte dei sacerdoti e prelati ai quali ho domandato 
il motivo di questa mancata risposta di Cristo mi ha detto, 
che era ormai tempo di prendere la Croce e di compiere il Suo destino,
non vi era niente altro da aggiungere.
Sant’Agostino afferma che la risposta era insita nella domanda,
semplicemente il suo anagramma:
” Est viri qui adest”( È l’uomo che hai di fronte).
Affascinante.
Se analizziamo attentamente il Vangelo, Gesù aveva già risposto davanti a Caifa,
aveva affermato quale era la Verità.
Quando il Sommo sacerdote gli chiese se fosse Lui “l’unto, il Cristo, il Messia”, 
Gesù rispose “Egò eimi», che in genere viene tradotto «Io lo sono».
Quindi, perché Il Figlio dell’Uomo rimane in silenzio davanti a Pilato?
Forse per insegnarci l’importanza del silenzio, anche di fronte a provocazione e/o a battute di scherno.
Io credo che non ci sia un’unica risposta, o meglio non ci sono risposte in assoluto!
Quello che sappiamo di certo che il figlio di un umile falegname, ha portato una vera rivoluzione, quella dell’animo umano.
Un giorno di dolore e martirio ha portato ad un giorno di gioia e di Vita.
Una Resurrezione difficile da credere, per chi non ha fede, sconvolgente per chi la possiede.

Baldassarre Aufiero, aprile 2026 – © Mozzafiato

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