Home / LIFESTYLE / Destra-Sinistra / Poltrona non olet

Poltrona non olet

Negli ultimi giorni stanno girando sulla rete e nei vari social dei video dove si riportano le interviste, prese di posizione dei vari rappresentanti politici dei 5 stelle e del PD di alcuni mesi fa.

Al di là dei contenuti e di come sottolineavano entrambi la distanza tra loro, sia ideologica che della gestione  della politica, quello che emerge con maggior forza è  il livore e l’acredine che utilizzavano per evidenziare la pochezza dell’avversario.

Vorrei riportare tutto questo nella realtà quotidiana. Nella stessa maniera che ho utilizzato per parlare delle fake news, raccontandoVi la storia – vera – di Carciofino.

Sempre “copiando” la forma di Luciano De Crescenzo: alto concetto filosofico o morale, spiegazione concreta di episodi veri di noi umili e  fallaci esseri umani.

Vi voglio ricordare la storia dei fratelli De Filippo: Eduardo e Peppino.

Figli del grande Eduardo Scarpetta, iniziarono sin dalla giovane età, per poi proseguire insieme la loro attività teatrale ed anche cinematografica con molto entusiasmo ed ottenendo un grande successo di pubblico.

Poi, accadde, che litigarono sul palcoscenico per una “stupidità” – come molte volte succede anche in altro tipo di relazioni – e si divisero.

Fu un bene per entrambi, sicuramente non nel rapporto fraterno, ma nella loro attività artistica.

Erano diversi profondamente nell’intedere la cifra stilistica del teatro e del cinema, Eduardo più drammatico e all’apparenza più profondo, Peppino più divertente e all’apparenza più leggero.

Entrambi lavorarono con grandi artisti.

Mi ricordo le immense “lectio magistralis” sul DNA del Teatro di Eduardo De Filippo con Carmelo Bene e soprattutto la meravigliosa ed eterna coppia, nella storia dello spettacolo, Totò e Peppino.

Quando si è diversi bisogna accettare la distanza. Ognuno deve vivere la propria storia personale. Questo innanzitutto per rispettare se stessi e la propria unicità.

Forse Eduardo e Peppino,  avrebbero fatto bene a fare la pace come fratelli – in effetti Eduardo andò al capezzale di Peppino, e cosa si dissero, rimane ancora un mistero – ma la loro scelta artistica, professionale fu la migliore e foriera per entrambi di un successo immenso.

Ma non mi risulta che il movimento politico dei 5 stelle sia imparentato con il Partito Democratico.

Anzi i 5 stelle sono nati per opporsi e contrastare il PD. Memorabili rimangono le dirette streaming dei loro reciproci incontri con Bersani e poi con Renzi.

Quindi non devono far nessuna pace, perché non sono neanche lontani parenti.

Ma, come scrivevo nel titolo: ” Pecunia non olet”, scusate il lapsus…”Poltrona non olet”.

E le poltrone si possono anche avvicinare, come in questo breve spezzone di film di Totò e Peppino, soprattutto quando il vantaggio è per entrambi.

https://www.youtube.com/watch?v=GoYnapu6kNw

 

Baldassarre Aufiero, settembre 2019 – Mozzafiato copyright

Ufficio Stampa