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I VINI DI LOMBARDIA AL VINITALY

Un patrimonio di biodiversità già ai massimi in Italia e in ulteriore costante crescita grazie alla riscoperta di preziose varietà autoctone e un continuo incremento delle superfici vitivinicole coltivate secondo le regole dell’agricoltura biologica. Con queste credenziali inequivocabilmente “green” le aziende vitivinicole lombarde si presenteranno alla 52esima edizione di Vinitaly che si terrà a Verona dal 15 al 18 aprile.
La collettiva lombarda, rappresentata da oltre 200 produttori, occuperà uno spazio di circa 8500 mq.
La varietà del territorio sarà ben rappresentata in termini di biodiversità: dall’Erbamat in Franciacorta, al Metera in Valcalepio, al Moscato di Scanzo, solo per fare qualche esempio, sono molte le varietà rilanciate negli ultimi anni, nei quali si è assistito anche ad un vero e proprio boom della viticoltura biologica. Se nel 2010 gli ettari destinati a questo tipo di produzione o in conversione erano 908, nel 2017 hanno raggiunto in Lombardia la quota di 1751 ettari, con un incremento del 93%.
Un grande ruolo nella custodia e promozione di una qualità sempre più apprezzata non soltanto in Italia lo svolgono i Consorzi di tutela dei vini lombardi. Quelli presenti a Vinitaly 2018 sono: Consorzio Franciacorta, Consorzio Lugana, Consorzio Moscato di Scanzo, Consorzio Oltrepò Pavese, Consorzio Provinciale Vini Mantovani, Consorzio San Colombano, Consorzio Terre Lariane, Consorzio Valcalepio, Consorzio Valtellina, Consorzio Valtènesi, Ente Vini Bresciani (in rappresentanza dei territori di Botticino, Cellatica, San Martino della Battaglia e Valcamonica).
PROSIT!

Bruno Pilotta, aprile 2018  © Mozzafiato

Ufficio Stampa