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“Sempre caro mi fu quest’ermo colle”

Della tua vita, sei l’intera libreria.

Ricordatelo sempre. Non sei una parola. Non sei la frase che sottolinei. Non sei una didascalia. Nemmeno un capitolo importante. Non sei soltanto una pagina. Della tua vita, sei l’intera libreria. Gianluca Nadalini, gennaio 2018 – © Mozzafiato

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Potevamo fare venti figli.

  Potevamo fare venti figli. Dieci biondi e nove mori. Uno uguale a te. Forse anche un po’ a me. Potevamo fare venti cose belle. Dieci vacanze e nove giornate sulla luna. Un giorno con te. Insieme. Due colibrì attorno ...

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Autunno

    È nelle prime timide varianti di colore, che l’autunno racconta di un mondo nascosto. Certe case disabitate hanno ancora dentro sorrisi, forse anch’io. Gianluca Nadalini, ottobre 2017 – © Mozzafiato

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Il sole per asciugarmi e un’ora per ricordare

Guardo oltre il mio cespuglio scopro una luminosa luce senza colori, non è la mia stella che osservo tutte le sere, quando non riesco a dormire. Le gocce del cielo sono state sempre dura grandine, però i miei arcobaleni mi ...

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FRA LE MANI DEL VENTO

Ti contemplo, mentre scruti la mia vita, accasciata nel lato più oscuro di ogni bicchiere sporco di quelle speranze, che al mattino lasciano in punta di piedi la stanza dei miei sogni. Ti sorrido, mentre spulci esterrefatta tutti quegli sbagli, ...

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La prima pietra di una casa, l’ultima tegola sul tetto.

Vorrei una donna che rispetti il suo algoritmo e poi lo stravolga senza ragioni, importi vascelli di pura pazzia dentro a ceste colorate di fantasie sprezzanti di realtà, una donna che dona e poi si riprende tutto lasciandomi sempre qualcosa, ...

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Giuseppina ti porterò un fiore

Giuseppina ti porterò un fiore un semplice fiore di campo di quei campi dove correvi e ridevi. Ti porterò un fiore della meravigliosa Riviera dove vivevi, che come i tuoi sentimenti è piena di luce. Ti porterò un fiore e ...

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La scia del cigno.

Ti accompagno a casa, tranquilla. I poeti di notte non fanno paura, a dire il vero nemmeno di giorno, piccola gentile ragazza con i capelli sulle spalle, i poeti scrivono soltanto innocue poesie, se vuoi una la regalo anche a ...

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Gli oggetti che si dimenticano diventano soltanto cose

Commuove sempre la luce che insinua nel buio il primo movimento del giorno, così come succede nel “contrario”, quando il buio inizia a coccolare il tramonto esprimendosi di stelle per la notte. Gli oggetti che si dimenticano diventano soltanto cose. ...

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Quattro gocce cadute dal cielo

Quattro gocce cadute dal cielo. Una è caduta nel fiume. Una nel lago. Una dentro il mare, e una dentro ad una pozzanghera. Tre gocce sembravano più felici. Una sembrava decisamente più triste. Quattro gocce cadute dal cielo. Un uomo ...

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