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THE PERFECT BACHELORETTE

Despedida de soltera,Hen Party, addio al nubilato…

mille modi per chiamarlo ma cos’è veramente?

Quando una tua amica annuncia che convolerà a nozze le sensazioni sono  tante: c’è l’euforia del momento che tifa saltellare come una scema emettendo suoni vocali simili a quelli di un’oca starnazzate, c’è la commozione che ti fa versare lacrimucce mentre urli e salti e c’è anche la preoccupazione dell’imminente decadenza  fisica. Si, perché quando le tue amiche iniziano ad accasarsi la sensazione di vecchiume comincia a pervadere il tuo corpo dando vita così al lungo iter che ti porterà  a diventare consumatrice seriale di creme di bellezze ( anti-age).

Improvvisamente inizi a notare la prima ruga, le prime grinze intorno agli occhi, il primo capello bianco ma soprattutto inizi a rompere le palle a ripetizione al tuo fidanzato con la solita solfa del :“guarda che bravo, le ha chiesto di sposarlo, chissà quando lo farai anche tu”sperando che il tuo lui accolga la velata richiesta, ma il novantanove percento delle volte probabilmente non avrà capito nulla del discorso, perché intento negli sport tipici del maschio italiano ovvero:  playstation , calcio e rutto post kebap ( nel mio caso specifico, oltre alle attività sopracitate, aggiungerei anche magic, un gioco nerd di carte. Che culo eh!).

In tutto questo mix di sensazioni contrastanti però l’idea dell’imminente addio al nubilato ti fa ringalluzzire come una ventenne , ancor di più se sai che la tua amica nonchè futura sposa è la prima a voler  vivere un’esperienza memorabile degna del telefilm che ha fatto la storia di ogni ex-ragazza adolescente degli anni ’90 : Sex and the City.

Con questi presupposti parte l’organizzazione del perfetto addio al nubilato dove tutte le amiche della sposa  si improvvisano eccellenti organizzatrici di eventi,  che neanche Enzo Miccio potrebbe mai  competere.

Più è forte il legame con la sposina più la voglia di stupirla porta a creare itinerari favolosi, facendotene bellamente fregare della questione economica , anche  perché la riccanza, in questi eventi ,è d’obbligo.

Le mete palpabili sono spesso fuori dall’Italia e  la maggior parte delle volte è la Spagna ad accogliere questi gruppi di gallinelle euforiche, ottenendo così il premio della “migliore nazione sul planisfero”.

Dopo la scelta del luogo, comincia  la ricerca della dimora ospitante la quale deve assolutamente avere un’unica caratteristica : DUE BAGNI, e su questo punto siamo  decisamente tutte irremovibili.

Successivamente si organizzano le attività tra le quali non può di certo mancare la gara a chi beve più litri di sangria ( che gli spagnoli offrono come il pane), una  lezione di flamenco tutte agghindate  a tema dove ci sente quasi come il gruppo di ballerine de il Ciclone  di Pieraccioni e l’immancabile giro in limousine per la città, con tanto di autista vecchio ( perché mainagioia) che ti apre la portiera, ti passa lo spumante,facendoti sbocciare come se non ci fosse un domani sulle note di DESPACITO, improvvisandosi anche fotografo professionista ,probabilmente obbligato da qualche suo superiore a scattare foto a questi gruppi di ragazze in fiesta.

Le serata  continuano poi con entrate vip in discoteca dove si cerca sempre di scroccare drink a sconosciuti con la speranza che siano generosi nei confronti di un gruppo di ragazze imbellettate in trasferta pre-matrimoniale. Ma si sa : gli uomini se non hanno la certezza di conquistare un post-serata, elargiscono difficilmente il loro danaro  e quindi non rimane che far finta di essere ricche ed autonome in stile Paris Hilton tracannando chupitos a due euro con lo stesso entusiasmo degli italiani all’Oktoberfest.

E così tra lusso,risate,paella e jamon serrano ( il prosciutto più buono del mondo) si conclude il viaggio tanto sognato,un viaggio che profuma di amicizia , un viaggio che rende la futura sposa finalmente pronta a affrontare il giorno più importante della sua vita, ma forse un po meno pronta a condividere per sempre i futuri viaggi con il marito perchè si sa, al di la del romanticismo tutte vogliamo sposarci solo ed esclusivamente per un motivo : L’ADDIO AL NUBILATO.

 

Eleonora Minelli, settembre 2017 – © Mozzafiato

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