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REVENANT – REDIVIVO

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Un coro di osanna ha accolto in tutto il mondo l’uscita del film The Revenant, diretto da Alejandro Gonzales Iñarritu e interpretato magistralmente da Leonardo Di Caprio, ancora una volta lanciato alla caccia disperata dell’Oscar che finora gli è beffardamente sfuggito in parecchie occasioni nonostante il valore assoluto delle sue performance.uomo_bianco_va_col_tuo_dio_richard_harris_richard_c_sarafian_006_jpg_pdsx

Premesso che non ho ancora visto il film – che sicuramente merita tutti gli elogi che gli sono piovuti addosso – mi sembra il caso di richiamare l’attenzione su una strana dimenticanza (o reticenza?) da parte dei critici, almeno in Italia. In effetti The Revenant, ispirato alle avventurose vicende del cacciatore bianco Hugh Glass, è un remake (molto ben riuscito, a quanto pare) di Uomo Bianco, Va’ col Tuo Dio!, film del 1971 diretto da Richard Sarafian e interpretato da Richard Harris e John Huston.

Il film arrivava sulla scia del grande successo di Un Uomo Chiamato Cavallo (protagonista lo stesso Harris) e precedeva di poco il bellissimo Jeremiah Johnson (distribuito in Italia con l’orribile titolo Corvo Rosso non Avrai il Mio Scalpo) con Robert Redford. Tutti eccellenti prodotti appartenenti alla nuova ondata di western “politicamente corretti”, inaugurata da film indimenticabili come Soldato Blu e Il Piccolo Grande Uomo.

Uomo 1Senza entrare nel merito di qualsiasi considerazione di carattere artistico sulla qualità di The Revernant, questa imperdonabile disattenzione della critica suona un po’ strana (se non sospetta) nell’epoca di Internet. Ma soprattutto denota mancanza di rispetto nei confronti di chi a suo tempo aveva lavorato al primo film sulle gesta di Hugh Glass. Qualche spirito maligno potrebbe essere indotto a considerare tale amnesia come una forma di protezione istintiva nei confronti della performance di Di Caprio, oggi più che mai in odore di Oscar.

Ma forse questa è dietrologia spicciola anche se a pensare male…

Gino Delvecchio, gennaio 2016 – © Mozzafiato (Riproduzione riservata)

Ufficio Stampa