L’ALMA DE CUBA

La vita attende
a bordo strada,
riflettendosi
in sogni abortiti,
frutto di orgasmi
bucanieri.

Questa gente,
spremuta e mescolata,
s’assopisce
all’ombra dell’incuranza,
parente acquisita
di un’illusoria libertà.

Qui, il tempo deglutisce
rhum e lancette,
che avanzano e arretrano,
al passo
d’un tamburellar di note,
tossite
da vetture d’epoca,
che sobbalzano
fra rughe d’asfalto,
serpeggianti
tra le fronde
de la su verde alma.

E mentre i tramonti
stemperano
le calienti tinte,
sottratte ad un prisma
ebbro,
alcune nubi col dorso
screpolato dal sole
s’immergono
nell’atlantica bañadera,
rimandando a la mañana
il saldo de la cuenta,
sorseggiando
l’ultima cerveza.

 

Sonny Delvecchio, dicembre 2015 – © Mozzafiato (Riproduzione riservata)

 

 

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