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ASTROANTROPOLOGIA

Fra gli umani sono rappresentati tutti i corpi celesti: il micromondo è come il macromondo, l’animato è come l’inanimato.
Tutto è materia ed energia, più o meno oscure; la gravità è la forza primordiale ed universale che regola e governa tutto e tutti.
Iniziamo dalle unità più marginali, i SATELLITI.Jupiter_family
Proprio come questi, vi sono alcune persone che ruotano strettamente intorno ad altre, quasi non potrebbero esistere senza di loro e vivono in loro funzione: li evocano, li imitano, li cercano, li elogiano..e forse li sognano! Escono solo in loro compagnia e se li perdono di vista per qualche minuto si rattristano e si preoccupano; non fanno nulla senza il loro consenso e si premurano di non contrariarli mai, anche se formalmente-raramente-possono inscenare qualche improbabile litigio.
Vi sono poi i PIANETI, che ahimè sono la maggior parte degli uomini; hanno sufficiente carisma per attrarre qualche satellite ma soprattutto sono attratti da entità ben più importanti, gli astri (e marginalmente dai loro simili, ma mai in modo rilevante: ogni pianeta si sente il più importante, anche se sa di essere piccolo rispetto ad altri e uno degli innumerevoli nel cosmo).
Ecco finalmente le STELLE: veri catalizzatori di consensi, ammirazioni, bramosie, pulsioni, sentimenti (e anche invidie, gelosie, antipatie) che riescono a far gravitare intorno a sé-non solo metaforicamente-molti pianeti e satelliti e non sono attratti che da loro pari: altre stelle (e solo in modo infinitesimale da qualcuno dei loro pianeti).
platoQuesti tre sono uniti gravitazionalmente nei SISTEMI SOLARI; come le nostre famiglie, non necessariamente di genitori/figli/nipoti, più o meno numerose che siano. Come queste sono dotati di vita semi autonoma, potenzialmente autarchica; e hanno un (raramente più d’uno) capofamiglia, l’astro attorno al quale tutto ruota e dalla cui vita e fortuna dipendono quelle dei coniugati.
Interessantissime sono inoltre le COMETE, si potrebbe dire stelline single, senza familiari al seguito: vagano senza orbita apparente, ma in realtà ne seguono anch’esse una, solo che è meno banale, meno percepibile e meno prevedibile delle altre; sono gli artisti e gli eccentrici di ogni tipo, che suscitano sempre stupore e ammirazione.
Come dimenticare infine ASTEROIDI e METEORE, niente più che sassi buttati nel mare da chissà chi, dei quali non val la pena occuparsi se non quando possono creare dei danni a qualche pianeta o cometa (visto che alle stelle non riescono ad arrivare-queste se li mangiano prima-e dei satelliti ci curiamo poco). Son gli sbandati, i disturbatori e i molesti di ogni tipo, che in così gran numero assillano i nostri giorni; come per gli omologhi siderali, visto che è difficile eliminarli, si è già fortunati se si riesce ad evitarli.
Che dire poi dei BUCHI NERI: malviventi e corruttori, criminali d’ogni sorta che tutto/tutti risucchiano, annientano e distruggono.
E tutti questi sono aggregati in tante GALASSIE -i gruppi sociali- che spesso si ignorano e pur convivono; ma in qualche caso si scontrano o confliggono, mentre quasi mai armoniosamente si fondono.

Il Conte, settembre 2015 – © Mozzafiato (Riproduzione riservata)

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