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Lembi di Buona Speranza

Danzando al ritmo d’una pioggia
di minuti inesauribili,
spengo il mozzicone di quest’anno
nel posacenere del nuovo.
Ripongo questo libro
madido di gocce di pianto, essiccate
al sole di squisite illusioni senza rimorso,
ormai divenute impercettibili cicatrici
sulla pelle del mia memoria.
Il becchino ha ormai sepolto il tormento,
sussurrando che ci sono altre speranze:
basta rovistare bene fra i sogni
appiccicati con lo sputo degli dei
alle pareti del cielo.
Ora mi tufferò nella tua anima,
nuotando fino alle tue profondità,
dove si cela il tuo intraducibile mistero.
Strapperò le chiavi della mia essenza,
e le lascerò su quel tuo scrigno,
scalfendolo col bacio d’un silente inchiostro
sinceramente terso e blu.
Virerò la mia barca
in direzione della tua mano,
per stringerla e volteggiare assieme a te
fra il susseguirsi dei giorni,
amandoti
senza chiedermi perché
la mia psiche s’inabissa sempre più
nella tua.

Sonny Delvecchio, gennaio 2015 – Mozzafiato Copyright

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