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Islay: un itinerario 100% alcolico… con più whisky che acqua a portata di mano!

Metti qualche giorno di vacanza, metti la voglia di scappare dalla routine e dalla folla cittadina, metti un maglione, jeans e scarpe comode in valigia ed ecco che hai gli ingredienti giusti per andare ad Islay. Pronti, partenza…via! Cari lettori amanti del single malt o astemi che siate, fatevene una ragione: Islay potrebbe diventare la vostra prossima meta di viaggio. Perché? perché merita davvero. Quest’isoletta situata al largo della costa occidentale della Scozia è quel tipo di meta turistica che non ti aspetti…doveAdriana 1

1. non si può far altro che adattarsi al ritmo di vita lento che qui regna assoluto;

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2. la porta di casa si lascia sempre aperta perché la parola “furto” non rientra nel DNA degli abitanti eAdriana 3

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3. su una superficie larga 40 km e lunga poco più di 20 ci sono più bottiglie di whisky che abitanti! Elettrizzante, non vi pare?!?

8 sono le distillerie oggi ancora attive tra cui tra le più importanti per fama mondiale vi voglio segnalare ArdbegLaphroaig, e Lagavulin ma anche Bruichladdich, Caol Ila e Bowmore.

Insomma …chi tra voi non ha mai sorseggiato dopo cena un buon Laphroaig, un Caol Ila o un Lagavulin?

Beh ecco magari non vi siete mai chiesti da dove provenisse quel particolare gusto o profumo così “smoky”, così particolare da renderlo unico al mondo…beh io me lo sono chiesta e curiosa come sono – e non perché donna, sia chiaro! – ho voluto indagare di persona affittando un auto da Edimburgo, prendendo un traghetto da Kennacraig e sbarcando ad Islay dopo 2 h con tanta “sete” di saperne di più.

25 milioni sono le bottiglie prodotte proprio qui ad Islay che in termini numerici fanno circa un quarto di tutto il single malt scozzese esportato. Wow!! Islay è la patria dei Whisky tra i più pungenti e torbati al mondo . ma perché si usa il termine “torbati”? Ta dah …eccovi svelato il segreto: la TORBA, un composto di resti vegetali di cui l’isola è particolarmente ricca. Adriana ultimo

Viene utilizzata dalle distillerie, chi più e chi meno, per conferire al loro whisky quell’inconfondibile aroma…

I chicchi di malto d’orzo vengono dapprima essiccati in vasti ambienti areati e poi affumicati bruciando di fatti la torba. In questo modo l’affumicatura che ne deriva finisce direttamente nel vostro bicchiere. Easy. Punto. Il whisky più torbato che ho assaggiato? Il Laphroaig; quello meno torbato di tutti? Di sicuro il Buichladdich, forse il mio preferito, anche perché ho potuto spillare e sigillare la mia personalissima bottiglia direttamente dal cask!

Adriana 13Al di là del whisky, l’Isola di Islay è un posto bellissimo per chi come me ama vivere la natura autentica, popolata da tante, tantissime pecore col muso nero

con spiagge bianchissime, dove se siete fortunati con il clima potete anche fare il bagno…

Io l’ho trovato un posto magico quasi fiabesco: qui perfino la gente ti saluta senza conoscerti quando t’incrocia con la macchina per strada . Mah…tutta un’altra vita cari cittadini …Adriana 7

Ecco che allora cosa state aspettando: get packed and get your own bottle of Whisky at Islay – ovvero, preparate la valigia e andate a prendervi la vostra bottiglia ad Islay!!!

Adriana Valentini, ottobre 2014 – Mozzafiato Copyright

Foto di Adriana Valentini – Riproduzione riservata

Ufficio Stampa