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Mostra “Analogie libere”

La Galleria nasce nel 2008 a Paternò per iniziativa di un giovane imprenditore, Antonio Fallica, con l’intento di seguire e curare le nuove generazioni di artisti che muovono i primi passi sulla scena nazionale e internazionale. Diverse sono state le mostre che hanno confermato il successo di uno spazio che dialoga fortemente col territorio e che si apre costantemente alle contaminazioni culturali attraverso progetti e iniziative che coinvolgono Paesi come l’Ungheria. Le opere proposte spaziano dal figurativo al concettuale con un occhio attento alle ultime tendenze nel campo del design e della fotografia.

Aurelia Nicolosi è storica dell’arte e si occupa della curatela artistica della galleria Artekō, oltre a collaborare con altre importanti gallerie catanesi come Arionte Arte Contemporanea. Laureata a Catania in lettere (indirizzo storico-artistico), consegue il titolo di ‘Gestore museale’ a Firenze con un master in Management dei Beni Culturali presso Palazzo Spinelli per l’Arte e il Restauro. Ha organizzato con la soprintendenza di Firenze, Pisa e Roma mostre importanti a Palazzo delle Esposizioni a Roma e a Palazzo Blu di Pisa e ha lavorato con la casa editrice Giunti nella direzione cataloghi mostre della GAMM.instabiliequilibri6 mis 100x100

Secondo i futuristi l’analogia “non è altro che l’amore profondo che collega le cose distanti, apparentemente diverse ed ostili. Solo per mezzo di analogie vastissime uno stile orchestrale, ad un tempo policromo, polifonico, e polimorfo, può abbracciare la vita della materia”.
“Compenetrazioni” e “simultaneità di stati d’animo” diventano, quindi, leitmotiv di una esposizione dove le unità di luogo, tempo, spazio cedono il passo a “campi magnetici”, come scrisse Breton, o “reti d’immagini”, secondo l’espressione marinettiana, che svelano “ciò che vi è di più fuggevole e di più inafferrabile” nell’opera d’arte.
Grazie al Sindaco Bonfanti  e all’Assessore alla cultura di Noto, Cettina Raudino, la galleria Artekō ha avuto modo di organizzare una mostra con giovani proposte del panorama italiano che possiedono già un curriculum importante, con significative partecipazioni a mostre e fiere di respiro internazionale. La speranza è quella di continuare una collaborazione proficua con il territorio netino, uno scrigno barocco, sicuramente punto focale in Sicilia di un turismo d’élite, in grado di apprezzare i numerosi eventi di arte e cultura, che si susseguono lungo l’arco dell’anno in tale meravigliosa cornice.

Baldassarre Aufiero, Noto settembre 2014 – Mozzafiato Copyright

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