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“Invece di portarmi rancore, portatemi una torta”

“Invece di portarmi rancore, portatemi una torta”…carino si come slogan ma a me fa venir solo fame!

Passiamo alla mia visione: La torta.
Ecco, me la immagino al cioccolato, arricchita della glassa sempre al cioccolato…eh si quando ci vuole ci vuole!
Tak…fatto…eh si perché il rancore o il puro risentimento è un sentimento dato da un misto di rabbia e desiderio di rivalsa, protratto nel tempo, che si prova come conseguenza di un torto o di una frustrazione subita, a torto o a ragione …e tutto questo per l’appunto logora alla lunga, dentro e fuori la stessa persona che lo prova.
Una torta, invece, ti ispira subito allegria, gioia, condivisione…e ti fa pensare alle calorie… quelle si purtroppo!
Mi chiedo dunque come si faccia a pensare razionalmente di portare avanti del puro rancore verso una persona, magari per lunghi anni, invece di pensare di chiarirsi una volta per tutte parlandoci insieme, magari scontrandosi anche verbalmente in modo duro e pesante in merito all’ argomento che abbia portato alla lite…
Insomma LA VITA CHE ABBIAMO E’ UNA SOLA…e una torta SOLA forse non la allunga di certo la vita…ma pensare solo di buttarla in faccia al malcapitato di sicuro porterebbe ad una sana risata – DOPO! – ed ad un alleviamento di quel rancore tanto pesante al cuore e alla mente…
Provateci cari lettori.
Io l’ho sperimentato in passato almeno una volta e devo dire che ha funzionato, anche se la torta all’epoca era alla panna!!!!

Adriana Valentini, settembre 2014 – Mozzafiato Copyright

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