TORMENTO

Il sonno è ormai un ricordo
di quelle tiepide giornate
cullate dal sole d’aprile,
tra i tuoi occhi e i miei.
Ogni tuo sorriso
è stato spento dai miei sbagli,
immersi in un’amara mistura
di pianti e pentimenti.
Mi guardo indietro
e vedo piangere la mia felicità,
ingurgitata dalle tenebre.
E quei tuoi occhi glaciali,
un tempo tersi d’amore,
ora sono velati d’indifferenza.
E la mia anima si fa a brandelli,
contorcendosi selvaggiamente.
Finché resta inerme ed esangue…
Mentre ancora brilla nella tua mano
il tormento conficcato nel mio petto.
Sonny Delvecchio, agosto 2014 – Mozzafiato Copyright

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